Confimprese Turismo incontra gli operatori turistici del Kerala

Kerala: per il National Geographic è tra i primi 10 luoghi paradisiaci al mondo

Elefanti, scimmie e tigri, stupende e limpide spiagge delimitate solo da palme, sullo sfondo di piantagioni di tè, caffè e spezie. Il Kerala è una zona veramente magica, sulla costa tropicale indiana di Malabar, con quasi 600 km di costa sul Mar d’Arabia e una miriade di canali, fiumi e lagune.

Il presidente di Confimprese Turismo Italia Giuseppe Sarnella ha incontrato Rani George la Segretaria Generale del Kerala Tourism che capitanava la delegazione dei principali seller dell’offerta di questa straordinaria regione indiana.

Alla presenza dell’Ambasciatrice Reenat Sandhu, il presidente Sarnella ha ribadito l’ormai costante e consolidato impegno di Confimprese Tursimo nell’alimentare gli scambi turistici e culturali tra Italia e India, lieta di promuovere gli scambi turistici con il Kerala, considerato dall’autorevole National Geographic Traveler tra i primi dieci luoghi paradisiaci del mondo.

Il trend indiano verso l’Italia aumenta anno dopo anno – ha sottolineato il presidente Sarnella – L’Italia è diventata una delle mete più ambite per i viaggi di nozze, Roma, Venezia e Firenze, ma anche la Costiera Amalfitana, Capri, Taormina e le Cinque Terre hanno un sempre maggiore appeal sugli indiani.

Il Kerala, di recente premiato a Londra con il World Responsible Tourism Award, è una terra straordinaria, 10 volte più piccola dell’Italia ma con ben 33 milioni di abitanti. Alimentare le relazioni tra Italia e Kerala si inserisce in un contesto di previsioni che per il futuro sono estremamente positive. La World Tourism Organization delle Nazioni Unite stima infatti che il turismo indiano nei prossimi anni continuerà ad aumentare fino a raggiungere nel 2020 la straordinaria cifra di 50 milioni di turisti che raggiungeranno mete estere.

Anche per ragioni storiche la metà europea più gettonata dai turisti indiani resta ancora la Gran Bretagna, ma l’Italia è al secondo posto, prima di Francia e Svizzera che sono le altre mete preferite dagli indiani.

«Credo sia più che opportuno evidenziare che il turismo indiano è un turismo di qualità che non ha nulla a che vedere con il mordi e fuggi – ha sottolineato Sarnella – I dati registrano una fotografia molto chiara, i turisti indiani sono molto esigenti e sofisticati, amano i confort, viaggiano in business class e alloggiano in alberghi di lusso: il 90% dei turisti indiani che hanno visitato l’Italia hanno infatti optato per alberghi a 4 e 5 stelle» .

L’Italia esercita sempre maggior fascino sugli indiani che considerano l’andare in vacanza nel Belpaese trendy e fashion. Un forte richiamo anche per l’aspetto gastronomico, la cucina italiana è infatti molto apprezzata e diffusa in India.

L’India esercita sempre maggior fascino sugli italiani. Siamo infatti al quarto posto tra i 7,5 milioni di turisti che ogni anno decidono di andare in vacanza nella “Terra dei Maharaja”.

Ed è proprio questa fascinazione reciproca alla base della iniziativa di Confimprese Turismo che sta allestendo un network di reti televisive private per produrre programmi crossmediali dedicati al turismo tra Italia e India, per ampliare le conoscenze, il reciproco interesse ed alimentare il turismo tra questi due Paesi.

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