Terme a Civitavecchia: concretezza o spot elettorali?

Da anni segue questo progetto, vitale per gli sviluppi turistici del territorio. Giuseppe Sarnella, Presidente di Confimprese Turismo Italia interviene sul tema, che come sempre quando le elezioni si avvicinano, torna prepotentemente di attualità.

«Non vorrei che anche questa volta tutto finisca nel vuoto –  sottolinea Sarnella appena rientrato dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum – Guarda caso ogni volta che si avvicina una tornata elettorale, il progetto di rilanciare con un Polo Termale il turismo a Civitavecchia torna al centro dell’attenzione, per poi scemare miseramente dopo le elezioni».

Tutti sanno quanto abbia a cuore questo progetto, ed era stato proprio il Presidente di Confimprese Turismo a rilanciare nella scorsa estate il progetto del grande e innovativo Polo Termale, presentando in Campidoglio un gruppo di importanti imprenditori asiatici pronti ad investire 300 milioni di dollari.

«Non è difficile convincere gli investitori stranieri, che questo sia un progetto di sicuro successo lo dicono i numeri». Impossibile dargli torto. Ogni anno infatti, al porto di Civitavecchia sbarcano 2,3 milioni di croceristi! Ed a questi vanno sommati gli oltre 800 mila soggiorni del personale tecnico.

Quello che resta difficile non è attrarre gli investimenti, ma è unire le forze, operare in sinergia per un grande progetto innovativo e ambizioso, destinato a ridisegnare il ruolo di Civitavecchia a livello internazionale.

Come di livello internazionale dovrà essere il progetto, non solo una piccola oasi di salute e benessere,  ma un polo innovativo e di grande attrazione turistica, un centro di cultura e bellezza, di studio e ricerca, in grado di valorizzare le risorse del territorio. Sarnella ci ha sempre creduto e continua a crederci.

«Un contesto storico e archeologico unico al mondo, circondato dalla natura incontaminata, in quello che tutti all’estero chiamano e considerano il Port Of Rome, deve necessariamente avere un respiro internazionale. Il progetto del Polo Termale di Civitavecchia deve essere realizzato in sinergia con i più importanti ed esperti attori internazionali del turismo di qualità. Solo così potrà realmente imporsi e trasformare il volto di questo territorio, portando migliaia di posti di lavoro e assicurando un futuro ai nostri giovani».

 

 

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